Panbrioche TC con Esubero PM

Ricetta Panbrioche TC con Esubero di Pasta Madre

Ultimamente, per vari motivi, non panifico quasi più!!!! …  rinfrescando la mia Pasta Madre ogni settimana a gennaio mi sono ritrovata con oltre 200 grammi di Esubero !!!! Così ho dato un’occhiata qui e lì e ho elaborato una mia ricetta di panbrioche, che a dire il vero abbiamo usato sì per la colazione, ma anche per farci dei succulenti toast …

panbrioche ai cereali

Ingredienti

  • 200 gr esubero  (io lo conservo anche per un mese, basta fare attenzione che non sia troppo acido)
  • 500 gr farina di cui ca:  80 gr farina forte w 320 + 80 gr farina grano tenero + 340 gr farina di cereali
  • 125 gr jogurt bianco
  • 2 uova medie (110 gr ca)
  • 30 gr latte
  • 50 gr zucchero di canna
  • 10-15 gr sale
  • 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia
  • 50 gr olio di riso o di semi

Ingredienti per rifinire:

  • olio per la teglia
  • 1 tuorlo sbattuto
  • semi vari es lino-sesamo-canapa etc

Esecuzione:

– Nella planetaria con la frusta a filo Sciolgo l’esubero nello jogurt e nel latte fino a che non schiuma, aggiungo la vaniglia e lo zucchero una volta sciolti metà uova e un po di farina.

Ora metto la frusta a gancio e il resto delle uova, incorporo, aggiungo il sale e un po di farina e incorporo, aggiungo l’olio a filo alternato alla restante farina fino a finire gli ingredienti, dovrò ottenere un impasto liscio per cui farò girare la planetaria per una 20ina di minuti ca.

– Lascio riposare coperto per 20-25 minuti poi Rivolto sul piano di lavoro il mio impasto e faccio un paio di giri di pieghe a tre, copro con la campana e lascio lievitare al caldo per 3-4 ore ca

– A questo punto formo il mio panbauletto dividendo l’impasto in 3 o 5 parti che stendo con le mani a formare dei salsicciotti che piego a busta e arrotolo stretto formando una specie di treccia che deposito nello stampo per il pane a cassetta / da plumcake da 30 cm ben unto fino all’orlo, copro con la pellicola e lascio lievitare fino al raddoppio ovvero oltre il bordo dello stampo.

Questo deve avvenire, meglio se al caldo a ca 28°C, ma soprattutto lontano da spifferi o sbalzi di temperatura. Non bisogna avere fretta di infornare, soprattutto se l’esubero è vecchiotto impiegherà anche una decina di ora a crescere, ma così il pane sarà poi soffice-soffice.

– Una volta lievitato accendo il forno e lo lascio arrivare a 170°C, nel frattempo scopro lo stampo e spennello la superficie con il tuorlo sbattuto e cospargo di semi a piacere.

Inforno (ricordarsi la ciotolina di acqua sul fondo del forno) e cuocio statico per 30-35 minuti, verso la fine, se si scurisce troppo copro con un foglio di stagnola

– Una volta cotto attendere minimo 15 minuti prima di togliere dalla forma e lasciar freddare su una gratella prima di riporre in un sacchetto di carta e uno di stoffa,  così si conserverà morbido anche 3-4 giorni

Ecco qui il mio pane appena tolto dallo stampo e pronto per essere portato in regalo a dei fantastici amici …

panbrioche TC con esubero 2017

 

 

 

 

By MiticaTC

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